#93 Estate 2016. Ovvero cosa ci piace fare in vacanza. 

Arriva un momento in cui tutto quello che fai diventa improvvisamente pesante come la peperonata di una donna calabra. La sveglia, la colazione, il lavoro, la spesa all’Esselunga, preparare la cena, cenare, lavare i piatti. Perfino guardare il Trono di Spade sul divano diventa insostenibile per il tuo corpo e la tua mente.
Ma poi arriva l’ultimo giorno di giugno. È giovedì, e come tutti i giovedì, immancabilmente hai quella netta sensazione che sia venerdì e ogni volta che realizzi che no, vecchio mio, non è venerdì, sprofondi nel più cupo sconforto. Ma non quel giovedì, non quell’ultimo giorno di giugno. Perché nonostante ti sembri inspiegabilmente venerdì, tu sai che quel cupo sconforto è l’ultimo. Sabato parti per le vacanze. E chissenefrega se domani è venerdì e devi lavorare. Sabato tu parti, e non te ne può fregare di meno di che giorno della settimana sia.

E arriva sabato: ti svegli super presto, vai in aeroporto, compri la settimana enigmistica, decolli, dormi e ti svegli di soprassalto quando le ruote dell’aereo toccano terra. E bam! Sei arrivato.

Sardegna, baby. Tenetevi pure le Maldive, qua è il paradiso.

Stanza, costume, spiaggia bianca, mare caraibico e ombrellone fatto di foglie di palma.

Tutto meraviglioso.


Bene, e adesso cosa facciamo Ehm, boh.

Andare al mare in due non è una cosa così semplice. Perché quando vai al mare non è che è come quando vai in una città che devi vedere tutti i musei e quant’altro, quando vai al mare – in teoria – non devi fare proprio un bel niente, ti devi solo rilassare.

Sì, però che palle. Io e te, te e io, h24 a non fare niente. Tipo che a fine giornata ti uccido giusto perché mi è venuta voglia di fare qualcosa.

Per evitare di arrivare all’omicidio, allora, noi Brolli abbiamo cercato di fare il più possibile le cose che si fanno in vacanza al mare impegnandoci a fare qualcosa anche quando non si fa niente:

  1. DORMIRE. La più somma delle gioie. Che sia a letto, in spiaggia o in piscina poco importa. Condividere questo intenso momento è impagabile, soprattutto se sono le 2 del pomeriggio, quando di solito rientri in ufficio con la pancia piena. “Amore, io mi faccio un pisolino” “Tesoro, anch’io”.
  2. LEGGERE. Finalmente sei in vacanza e ti puoi dedicare alla lettura di quel libro che da mesi è sul comodino e che non riesci mai a leggere. Cullati dalla brezza sarda è davvero un piacere a cui non si può rinunciare. Certo che mentre uno si legge il suo libro l’altro che fa? Cioè, uno si diverte e l’altro si rompe. No, così non va bene, bisogna condividere. Segreto dei Brolli: leggere insieme lo stesso libro. Sì, ciao! E come fate a leggere lo stesso libro? Cioè, e se uno legge più veloce dell’altro e vuole girare pagina perché magari è proprio il momento clue e si scopre l’assassino giusto giusto nella pagina dopo? Si spezza la magia così. Infatti è vero. Allora noi i libri ce li leggiamo ad alta voce. Uno legge e l’altro ascolta, un capitolo per uno. Abbiamo divorato un sacco di storie in questo modo, scoperto insieme un milione di assassini. E questa volta abbiamo letto tutti i racconti di Sepùlveda. Sì, quello della gabbianella e il gatto. Sepùlveda ha scritto dei racconti meravigliosi, anche se super tristi.
  1. FARE IL BAGNO. Ma della sensazione di rincorrere le onde e scappare di volata perché l’acqua è gelida, ne vogliamo parlare? Top di gamma delle vacanze il mare. Te la sguazzi sul materassino, ti godi i pesciolini che ti solleticano i talloni, nuoti un po’ e ti senti magrissima perché con l’acqua salata galleggi e ti senti super leggera. Ma in due come si fa a fare il bagno? Innanzitutto probabilmente lei non si vorrà bagnare i capelli, anche se poi lo farà perché tanto chissene, è in vacanza. Lui, invece, vorrà fare la gara di nuoto ma lei è nuota a cagnolino e non c’è gusto. Di schizzarla non se ne parla se no questa poi mi piazza un muso lungo che, mamma mia, sono in vacanza e non me lo merito. Di affogarla poi non pensiamoci neanche. E non dimentichiamoci che non possiamo allontanarci troppo dalla spiaggia, altrimenti ci rubano tutte le nostre cose. Ma che palle. E come si fa a fare il bagno in due? Si gioca a racchettoni. Per ore ti piazzi a un metro dalla tua sdraio con l’acqua che ti arriva all’ombelico e inizi a giocare che manco Nadal. Record mondiale di racchettoni detenuto dai Brolli: 100 passaggi. E adesso batteteci se siete capaci.

  2. PARLARE DEI MASSIMI SISTEMI. A casa non hai mai tempo di farti delle domande esistenziali alla Socrate. La massima profondità dei discorsi che fai durante l’inverno riguarda gli sconti sul tonno in scatola. Ma qui hai la mente completamente libera da qualunque quotidiana superficialità e puoi finalmente fermarti a pensare sul serio. Magari mentre ti  stai godendo un aperitivo a bordo piscina, così viene ancora meglio. “Amore, ma secondo te come sarebbe il mondo se non fosse mai esistito Hitler?”. “Tesoro, ma tu come risolveresti il problema dell’immigrazione?”. “Cuore mio, ma se tu fossi un ministro, di quale Ministero vorresti essere?”. “Mio raggio di sole, secondo te come possiamo diventare miliardari in poco tempo?”. “Splendore, è meglio essere Totti alla Roma o Totti al Real Madrid?”. (Arrivati a questo punto, probabilmente, state esagerando con l’aperitivo)
    È un ottimo modo per continuare a conoscersi. (ATTENZIONE: questa attività può causare qualche acceso diverbio).
  3. PRENDERE UN GIORNO DI PIOGGIA. È incredibile, quando sei in vacanza è bella perfino la pioggia. Balla colossale. La pioggia fa schifo, soprattutto in vacanza. Poi se prendi la pioggia proprio il giorno in cui decidi di noleggiare uno scooter e spendere una fortuna per l’ombrellone in una delle spiagge più rinomate della Sardegna guarda, la pioggia è davvero una merda.
  4. VISITARE UN PAESINO. Siamo sempre abituati che bisogna visitare le grandi città: Roma, New York, Parigi… ma il vero turista se ne sbatte della grande mela e va a visitare i paesi piccoli che non se li fila mai nessuno. Tipo Pula. Pula è in provincia di Cagliari e conta 7.422 anime. Durante l’estate le vie del centro del paese sono tutte addobbate a festa che San Gennaro levati che qua sì che illuminano la chiesa come Dio comanda.


Ecco, queste sono le 6 principali attività che ci hanno permesso di passare una splendida vacanza di coppia, senza quasi mai avere voglia di ucciderci.

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