#76 Devo stare da sola. Ovvero momenti privati in coppia: lei.

[BROLLA’S POV]

La cosa più difficile che devi affrontare non appena inizia la vita coniugale è gestire i tempi e gli spazi. Sicuramente la cosa più bella della vita da sposata è che non sei mai sola: ci sono sempre due bicipiti possenti pronti ad aprirti il barattolo di cetriolini sott’olio e un uomo coraggioso che ammazza gli insetti. Ed è tutto assolutamente romantico, però… come per ogni cosa c’è un però. Perché, insomma, sì che bello che c’è sempre tuo marito che ti sta vicino, però, diciamocelo: un po’ di privacy per cortesia, grazie.

Credo che sia lo stesso anche per gli uomini, non lo so, ma so di parlare per molte donne quando dico che noi fanciulle abbiamo bisogno di trovare tempo per noi stesse. Ma non è che ci serve per fare le cose scritte su Cosmopolitan e riviste del genere (quelle che dicono di trovare del tempo per coccolarci, fare shopping, andare in una spa ecc. oh vecchio, ma io non ce li ho i soldi per trovare tempo per me stessa!), noi abbiamo di un po’ di intimità per fare le cose che dobbiamo fare assolutamente altrimenti stiamo male. Tipo

  1. CANTARE COME BEYONCE.
    Ma non solo cantare, anche ballare. In pratica dobbiamo mettere in piedi un vero e proprio concerto. E quindi dobbiamo vestirci, truccarci… no, truccarci no, che palle, poi bisogna struccarsi e va beh, tanto è per finta chissenefrega del trucco. Insomma, mettiamo una canzone a caso di Beyonce (o Jennifer Lopez, Britney Spears, Rihanna…va beh, più è zoccola meglio è) e via che inizia lo spettacolo. Che soddisfazione quando finisci e hai il fiatone. Peccato che ora come cavolo fai a trovare il tempo per fare un concerto con addosso il body di quando facevi danza a 14 anni, senza trucco e con le calze antiscivolo se c’è tuo marito per casa? Non puoi. E questo sì che è un problema.
  2. CUCINARE A MASTERCHEF.
    Non importa se stiamo cucinando le fettuccine 4 salti in padella o una ricetta nouvelle cousine, mentre siamo ai fornelli è un attimo che parta la gara di Masterchef nella tua cucina. E così ti ritrovi a mescolare il ragù Star e a fingere di parlare con Cracco e spiegare quanto tu sia appassionata di cucina. E chiaramente, alla fine Cracco ti chiede di uscire e tu, lusingata, rispondi: “ma chef, sono una donna sposata…” e alla fine accetti perché, dài, stiamo parlando di Cracco. Ma tuo marito è di là sul divano che aspetta affamato la cena e tu non puoi metterti a parlare con un Cracco immaginario.
  3. FARSI BELLE.
    La cosa più incredibile delle donne è che, mentre cercano di farsi belle, sono dei cessi apocalittici. Per avere la pelle morbida si cospargono di crema alla banana la faccia, per farsi i boccoli si mettono decine di bigodini in testa, per depilarsi si riempiono di cera rosa e si torturano urlando…insomma, non è un bello spettacolo da vedere. Il fatto è che a noi non piace farci vedere mentre ci facciamo belle, perché, come detto poco fa, siamo dei mega mostri, ed è proprio per questo che lentamente ci lasciamo andare dopo il matrimonio: non posso farmi la ceretta ai baffi se c’è un uomo per casa, quindi non me li faccio. E dunque sono un cesso. È per questo che al giovedì siamo ben liete quando andate a fare il calcetto con gli amici, così possiamo farci i baffi.
  4. GUARDARSI ALLO SPECCHIO.
    Ragazzi, lo sappiamo tutti: noi donne siamo sempre in paranoia con il nostro corpo. Quindi noi abbiamo bisogno di fissarci allo specchio per molti minuti e provare centinaia di pose, anche sexy perché no?, per capire come siamo realmente. È una cosa estremamente importante per la nostra autostima, ma, allo stesso tempo, estremamente ridicola se la vedi. Tutte lo facciamo, ma non lo diciamo a nessuno perché comunque noi abbiamo un briciolo di dignità da salvaguardare. Certo che se voi mariti entrate in bagno di continuo noi come facciamo a guardarci allo specchio?
  5. NON LAVARSI I CAPELLI.
    Lavarsi troppo spesso i capelli non va bene. Ma voi che ne sapete? Fatevi due domande se a 30 anni siete mezzi pelati. Noi invece ci teniamo ai nostri bei capelli fluenti, quindi ogni tanto ci tocca avere in testa un’oliera. Certo, è brutta, ma lo facciamo per avere quella chioma morbida che a voi piace tanto. Ma voi questa cosa non la capite e ci fate sentire delle persone orribili quando ve ne uscite con uno schifato “amore, non è ora di lavarsi i capelli?”. È per colpa vostra se abbiamo i capelli sfibrati, sappiatelo.

brolli privacy

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