#75 Points of view. Ovvero la vita secondo lei e secondo lui.

Ah, la capanna. I nostri due cuoricini dolci dolci che hanno aspettato ardentemente di entrare nella capanna. E poi tac! arriva il matrimonio. Ok, il matrimonio: bello l’abito, bello il principio, ma soprattutto bella la quotidianità della convivenza. Oddio bella, diciamo, più che altro, normale. Che poi normale…

Comunque, com’è come non è, quello splendido momento in cui varchi l’uscio di casa con la fede al dito significa che ora finalmente ti renderai conto che la quotidianità non è uguale per tutti e, soprattutto, che la tua dolce metà ha una visione della vita diametralmente opposta alla tua.

Ma queste sono cose più o meno scientifiche: insomma, è inutile negarlo, gli uomini e le donne hanno i cervelli diversi. Ad esempio

  1. LA SPESA
    È sabato mattina e l’Esselunga è gremita di anziani nullafacenti che non so perché, con tutto il tempo che hanno, proprio il sabato mattina vanno a fare la spesa. E anche noi ci dobbiamo andare, perché al sabato mattina bisogna fare spesa grossa. Che poi “spesa grossa” è un po’ un modo di dire perché arrivi alla cassa con il carrello pieno a metà e minimo minimo ti partono 74€. Ma va beh, questo non c’entra. La cosa che ci interessa è vedere come il Brollo e la Brolla affrontano il supermercato.
    Lei: entra, reparto frutta e verdura, quattro pesche, un grappolo d’uva, insalatina, zucchine, ci sono le carote in offerta!, fatto. Trentacinque secondi secchi per reparto, e in pochissimi minuti è già in coda alla cassa ad inveire contro la cassiera che chiacchiera e non si dà una mossa.
    Lui: mentre lei sta inveendo contro la cassiera, lui è ancora al reparto frutta che controlla le offerte della papaya. Che poi la papaya non la mangia, ma guarda che offerta. La prendo. Però bisogna capire che non si deve guardare il prezzo della confezione, ma il prezzo al chilo, è questo il trucco del risparmio. Infatti sta un quarto d’ora al banco degli affettati impegnatissimo nel confronto di due confezioni di bresaola. Ma guarda, sul crudo ci sono i punti fidaty. Certo che il crudo con la papaya in offerta può essere un buon abbinamento gourmet, quasi quasi torno indietro a prenderla. Ehi, Brolla dove sei? Ah, già in cassa? Niente, prendo la papaya e arrivo. Nel tornare indietro però guarda la birra, c’è la Spaten che costa una miseria. Però una bella Moretti Baffo d’oro è molto più buona. Ma c’è una differenza di 7€ tra le due. Aspetta che faccio il calcolo del prezzo al litro. Patatine, ecco quello che ci vuole. Ah, ma guarda, gli stampini per i cupcake, sicuramente la mia stellina sarà felice di cucinarmeli, beh io lo sarei sicuramente. E si presenta in cassa con la mani piene di prodotti in offerta che nessuno consumerà mai. Ma che soddisfazione in cassa.
  2. L’APETTO FISICO
    Ma quanto eravate fighi al vostro primo appuntamento? Lui con la camicina slim bella stirata da mammà, lei con un vertiginoso tacco 12 e fresca fresca di estetista. Poi insomma, un po’ che passa il tempo, un po’ che ormai ci amiamo per quello che siamo e non per come appariamo, la solfa cambia.
    Lei: beh insomma, ora che è autunno e non metto più le gonnelline, la ceretta la posso fare anche la prossima settimana, poi va beh, non è che posso perdere del tempo a truccarmi per cenare in casa. Ma quanto è comodo il pigiama di Snoopy che mi ha regalato mia zia? Caldo e confortevole. Va beh i capelli li lavo domani, se li lavo troppo spesso poi si sporcano di più e non va bene.
    Lui: io sono bello a prescindere. Anche spaparanzato sul divano con la canotta che mi arriva all’ombelico, il tovagliolo legato al collo e il piatto sulle cosce bianche come il latte e il telecomando incastrato nell’elastico delle mutande (scolorite). Tutti muti, stasera c’è la champions.
  1. IL TELECOMANDO
    Appunto, la champions o X Factor? Robocop o Ghost? Maratona di The Walking Death o di Grey’s Anatomy?
    Lei: Amore stasera c’è Titanic!!!!!! Ti rendi conto??????? Guarda, prendiamo cinese da asporto poi i piatti li laviamo domani! Oddio già piango! Ma quanto era figo Di Caprio? Beh che anche con la panza è bono lo stesso. Dai amore vieni che inizia!!!! Oddio che emozione!!!
    Lui: Senti, tesoro, io capisco che ti emozioni perché sei una persona sensibile, ma Titanic l’hai già visto 15 volte di cui 7 al cinema. Voglio dire, che ne dici di guardare un film che piace ad entrambi? Non so, magari Terminator, che ne dici? Guarda, su Rete4 c’è Rambo, eh? Va bene, stellina? Facciamo Rambo?
  2. LE COPERTE
    Ma ve la ricordate la sensazione incredibile di quando, da fidanzatini, riuscivate un paio di volte l’anno a dormire insieme? Notti dipinte di rosa in cui, seppur, dormendo, in quel letto esisteva solo l’amore e magici istanti in cui si pensava solo ad assaporare ogni minimo dettaglio della bellezza di quel momento. Poi però ci si sposa, e allora
    Lei: notti perennemente in bianco a causa del russare insopportabile di quell’orso al suo fianco, e giù calci negli stinchi, ginocchiate nel costato e gomitate in faccia, ma niente. Non smette mai di russare in nessuna posizione tu riesca a mettere un uomo che a peso morto sarà su per giù 150 kg.
    Lui: a parte che lui non russa ma, al massimo, ha il respiro pesante. Passa l’inverno influenzato a causa del freddo polare che è costretto a patire tutte le notte, perché questa che all’apparenza è una principessa di notte si trasforma in Medusa, brutta, violenta e sadica, perché lo fa apposta a rubarmi tutte le coperte.
  3. IL BAGNO
    La stanza più misteriosa della casa. Solamente con la convivenza ci si accorge di che cosa l’altro è capace solo nel momento in cui scoprite quello che fa in bagno. E ne rimarrete terrorizzati.
    Lei: a lei il bagno serve. Si deve fare la doccia (20 min), spalmare la crema corpo (5 min), asciugare i capelli (60 min), truccare (15 min, 30 min nel weekend, 60 min se va in un posto in cui forse c’è l’ex di lui), poi deve guardarsi allo specchio, farsi le sopracciglia, i baffi, schiacciarsi i brufoli, pensare, parlare a se stessa davanti allo specchio, fingere di litigare con la sua peggior nemica così la prossima volta che capita sarà pronta, studiare nuove pose per le foto da mettere su facebook. E magari anche qualche altra cosa che momentaneamente non mi viene in mente, ma sicuramente c’è.
    Lui: lui in bagno ci fa le cose che bisogna fare, la doccia, la barba, si lava i denti e basta. E poi, per cortesia, sfatiamo questo mito che gli uomini sono cafoni perché non tirano giù la tavoletta del water. All’uomo la tavoletta serve alzata, sono le donne che quando hanno finito i loro bisogni la devono alzare. Punto. E poi la mia non è puzza, è natura, non c’è bisogno di aprire la finestra e congelare, fra 10 minuti sarà passato.

brolli mondo

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