La gelosia. Ovvero i 5 tipi di Otello.

In questi momenti di frenetica organizzazione di matrimonio e quant’altro, si tende un pochino a distrarsi da quello che è il motivo principale di tutto ciò: la coppia. E così, attanagliati dallo stress da preparativi, per i nostri Brolli sono diventanti sempre meno frequenti i momenti di coccole varie ed eventuali, lasciando spazio ai più svariati generi di insulti perché nessuno dei due è in grado di fare un fiocco decente per le bomboniere.

Finché, proprio in questi giorni, è partita la corsa alla consegna delle partecipazioni che porta con sé tutta una serie di oneri tra cui uscire da soli con altre persone che non siano il tuo fidanzato/a. Della serie:

«Amore, stasera esco con X e ne approfitto per dargli l’invito»

E tu, che vuoi comunque dimostrare di essere una persona normale che si fida del proprio partner, annuisci miseramente, ma il tuo cervello è partito per la tangente:

“Chi cazzo è X? Scusa, perché ne devi approfittare? Cosa fate d’altro? Devo uccidere X
E ti trasformi in automatico in Otello, tra stalking, pianificazioni di omicidio e fiocchi per le bomboniere che non sai fare mentre l’altro è fuori con X. Devi uccidere X.

Sapete, dentro ognuno di noi c’è un po’ di Otello, è inutile negarlo. Ma di preciso, che tipo di Otello siete voi?

  1. OTELLO DEPRESSIVO
    Lui è l’Otello più preso male di tutti perché per qualche motivo crede sempre di essere inferiore al proprio partner. Del tipo: “Beh, io non sono così affascinante come l’amore mio. È chiaro che mi tradirà con X perché d’altronde X come può resistere? Non può. Devo uccidere X”. Visto, per l’appunto, che l’Otello depressivo si crede uno schifo ambulante è anche in grado di comprendere un eventuale tradimento del partner perché comunque lui è inferiore. Pare che ne siano più affette le donne, vere maestre dei complessi di inferiorità.
  2. OTELLO PARANOICO
    L’Otello paranoico è quello che, per purissimo caso, trova sotto la scarpa del partner un capello di dubbia appartenenza. E da lì parte il film mentale. Di chi è quel capello? È di quella lurida schifosa tua collega? Io la ammazzo. E certo, vi siete visti ieri sera mentre io cucinavo la caponata che tanto ti piace. E tu cosa fai? Osi tradirmi? Ma io ammazzo pure te, ingrato! Ora si spiega tutto: lo vedo che tutte le volte che vai in bagno ti porti dietro il telefono… anche se vedo su Facebook che giochi a Candy Crush io lo so che nel frattempo ti messaggi con quella. E chissà che foto che vi scambiate. Lei è incinta. Ecco perché sei preoccupato. Ah ma non la passerete liscia, cari miei.
  3. L’OTELLO OSSESSIVO
    L’Otello ossessivo è tipicamente maschio e continua ad avere dubbi, vere e proprie ossessioni, che non si placano nonostante le verifiche. “Cara, dove sei stata dalle 18.13 alle 18.49?” “Sono stata a trovare la tua mammina, caro”. Non ci credo, è stata con quel porco del suo personal trainer. Io l’ho visto come la guarda, se la mangia con gli occhi. Sto schifoso. Aspetta, chiamo mia mamma e glielo dico io com’è la storia, che sta lurida la usa per coprire le sue porcate con quello. Pronto mamma, senti ciao, ma oggi sei stata con la mia fidanzata? Ah sì? da che ora a che ora? Ah fino alle 18.45 dici? Bene, ciao. Visto? Mi ha detto che è stata da mia mamma fino alle 18.49, non fino alle 18.45. Lo sapevo che mi tradiva.
  4. L’OTELLO CON L’ANSIA DA SEPARAZIONE
    Con l’Otello con l’ansia da separazione non si scherza perché lui, per l’appunto, ha l’ansia, o meglio il terrore di rimanere da solo. Lui non può vivere senza di te e farà qualunque cosa per averti. Solo che ha paura che voi lo possiate tradire. E vi assilla. E vi controlla. E fa di tutto perché voi non abbiate neanche la lontana occasione di tradirlo. E ve lo ritrovate perennemente appiccicato addosso: in bagno, in ascensore, dal dentista. Ovunque.
  5. L’OTELLO IPERESTETICO
    L’Otello iperestetico è il più classico dei gelosi meridionali: “tu la mia donna non la devi guardare, mènghia”. Ogni contatto, compreso il più innocente, come “mi dà due etti di crudo”, può essere pericoloso e visto dall’Otello iperestetico come una minaccia e quindi inizierà guardare male chiunque incontri sul suo cammino perché tutti, potenzialmente, possono essere amanti. E li menerà anche.

E tu che Otello sei?

brolli shakespeare

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