#43 L’ansia da matrimonio. Ovvero rimedi e ripari allo stress prematrimoniale.

88 giorni : 7 ore : 50 minuti : 46 secondi.
Questo il tempo esatto che manca al matrimonio dei Brolli. Lo sappiamo con così tanta precisione perché c’è un app apposta che tutte le volte che la apri ti dice quanto tempo manca.

Comunque 88 giorni sembrano tantissimi, ma tradotti in mesi sono meno di tre. Ecco che tutto d’un tratto quei lunghi 88 giorni diventano pochissimi e tu ti ritrovi ad avere la cosiddetta ansia da matrimonio. Che uno dice: “sì vabbeh, fossero questi i problemi della vita”. Eh caro mio, se tu non sei uno che si deve sposare fra 88 giorni, anzi meno di 3 mesi, so per certo che ce l’avresti anche tu l’ansia da matrimonio.
Innanzitutto bisogna distinguere ben due diverse tipologie di ansia da matrimonio:

Ansia prematrimoniale. Questa è tosta. Il momento esatto in cui ti rendi conto di essere inequivocabilmente affetto da ansia prematrimoniale è quando pensi “Momento: ma siamo proprio sicuri che stiamo facendo la scelta giusta? Perché all’inizio ero così gasato all’idea del matrimonio e adesso mi sento soffocato?”. Qui non si scherza amici e sta solo a voi cercare di capire se è semplicemente un momento di paura – che poi è perfettamente normale avercene un po’ – oppure se è meglio lasciare perdere prima che sia troppo tardi.

Ansia da matrimonio. In questo caso è proprio la più classica delle ansie da prestazione: e se poi il giorno del matrimonio tutto farà schifo? E guardate che non è mica una cosa da ridere: insonnia, gastriti, squilibri dell’appetito, umore demoniaco, pianti improvvisi… insomma una sindrome premestruale praticamente perenne. Non ce li siamo mica inventati noi eh che esiste l’ansia da matrimonio. Pensate che ci sono due psichiatri inglesi che si chiamano Holmes e Rahe che sulla scala dello stress che va da 1 a 100, l’organizzazione del proprio matrimonio si colloca nella posizione numero 50. Mica pizze e fichi.

Ma non temete, anche per l’ansia da matrimonio esistono rimedi che ci aiutano a sopravvivere a questi mesi di inferno. Infatti c’è una psicoterapeuta che si chiama Fabia Schoss che ci dice che vincere l’ansia da matrimonio è possibile. Basta fare tre semplici esercizi.

Esercizio 1. Allora, sdraiatevi sul letto a pancia in su, chiudete gli occhi e fate respiri profondi. Isolate il suono del vostro respiro e concentratevi sull’aria che entra e che esce, entra ed esce, entra ed esce. Tempo minimo: 5 minuti. Da eseguire al mattino.
Esercizio 2. Stretching. Già che siete sul letto, rimaneteci. E allungate braccia e gambe e tirate forte forte. Ripetete più volte. Tempo minimo: 3-4 minuti. Da eseguire al mattino dopo l’esercizio 1.
Esercizio 3. Questo è un esercizio difficilissimo perché bisogna parlare da soli. Sempre bei tranquilli sdraiati sul letto, chiudiamo gli occhi e ci diciamo: “tutto andrà alla grande; io sono forte; tutto sarà perfetto; devo fidarmi di me; io ce la posso fare”. Tempo minimo: 5 minuti. Da eseguire alla sera prima di dormire.

Ora, cara Fabia Schoss, mi rivolgo a te: ma secondo te, nella vita pratica normale, chi perde 13-14 minuti al giorno parlando da solo? No, seriamente. Io piuttosto mi tengo l’ansia, grazie.

brolli ansia

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...