#42 I documenti che servono per sposarsi. Ovvero è meglio se ti laurei in legge.

Cari amici e non, futuri sposi e non,
sappiate che se vi volete sposare l’amore non basta, infatti ci vuole anche un laurea in giurisprudenza oppure un buon avvocato che vi segua passo. I Brolli per fortuna un avvocato ce l’hanno.
Di seguito vi proponiamo una breve ma intensa dispensa in cui vi spieghiamo tutti i documenti necessari per il matrimonio, a breve anche un ebook a un prezzo agevolato per gli studenti under 30.

CAPITOLO 1 – I TIPI DI MATRIMONIO
Friedrich Engels
 (Barmen, 28 novembre 1820 – Londra, 5 agosto 1895) vede nel corso della storia realizzarsi tre tipi di matrimonio: quello di gruppo, quello di coppia e quello monogamico. Egli inoltre mette in evidenza le diverse condizioni dell’uomo e della donna e cerca di individuare le caratteristiche del rapporto di coppia dopo la rivoluzione. (F. Engles, L’origine della famiglia, della proprietà privata e dello Stato, 1884).
No, scusate, ci siamo sbagliati: non siamo a filosofia, qua siamo a giurisprudenza. Poco male, cari amici e non, perché anche per l’ordinamento italiano esistono tre tipi di matrimonio:
– il Matrimonio Civile (solo in comune): celebrato davanti all’Ufficiale di stato civile;
– il Matrimonio Canonico (solo in chiesa): celebrato davanti al Ministro del culto cattolico (ovvero un prete);
– il Matrimonio Concordatario (prima in comune e poi in chiesa): celebrato davanti al Ministro del culto cattolico (sì, ma anche meno con sto nome) ma regolarmente iscritto nei registri di stato civile.

CAPITOLO 2 – I DOCUMENTI PER IL MATRIMONIO CIVILE
Ad oggi poter contrarre il matrimonio civile è necessario che uno dei due fidanzati si rechi nel Comune di residenza presso l’Ufficio di Stato Civile. Una volta lì prende il numerino e aspetta, anche giorni. Dopodiché gli verrà consegnato un foglio su cui bisognerà scrivere i dati personali degli sposi, consegnarlo allo sportello e chiedere un appuntamento per la promessa di matrimonio.
Sarà l’ufficio stesso a richiedere tutta la documentazione che necessita, dopo di che contatterà personalmente i futuri sposi per fissare con loro la data del giuramento.
A questo punto tutto è pronto per il Consenso. Per questo occorrono un testimone e un genitore, (entrambi muniti di un documento di identità valido), in assenza del genitore occorre una copia integrale dell’atto di nascita, rilasciata dal comune di nascita, tale documento si richiede o personalmente o tramite un parente munito di un documento di identità del richiedente.
Dopodiché verranno esposte le pubblicazioni 8 giorni prima delle nozze proprio sulla porta del Comune, sulle quali saranno indicate le varie generalità degli sposi e la data e il luogo che hanno scelto per sposarsi. Le pubblicazioni servono per far sapere a tutti i passanti che vi sposate, cosicché chi in qualche modo si oppone a questo matrimonio può presentarsi in Comune per tempo.
Concluse le pubblicazioni, dopo quattro giorni gli sposi entreranno in possesso del “nullaosta” al matrimonio che per essere valido ha 180 giorni di tempo per essere celebrato, altrimenti bisogna fare tutto da capo.

                2.1 I CASI PARTICOLARI
Esistono dei casi particolari, tali per cui è necessario procurarsi ulteriori documenti, di seguito illustrati:
Per il matrimonio con o tra minorenni che abbiano compiuto 16 anni: occorre il decreto di autorizzazione del Tribunale dei Minori.
Per il matrimonio con o tra divorziati: è necessaria l’intera documentazione relativa al matrimonio precedente con tanto di annotazione della sentenza di annullamento.
Per il matrimonio con o tra stranieri: occorre il nullaosta dell’Ambasciata o del Consolato del Paese di origine.

CAPITOLO 3 – I DOCUMENTI PER IL MATRIMONIO RELIGIOSO
Per sposarsi in Chiesa sono necessari i seguenti documenti:

Certificato di battesimo: si trova nella parrocchia in cui si è stati battezzati. Se non si è stati battezzati occorre farlo.
Certificato di cresima: si trova nella parrocchia in cui si è stati cresimati. Se non si è stati cresimati occorre farlo.
Certificato di libero: occorre solo se uno o entrambi degli sposi, dopo il compimento del 16° anno di età, abbiano vissuto almeno un anno in una diocesi diversa da quella dell’attuale domicilio.
Attestato di frequenza del corso prematrimoniale: vedi qui come funziona.

Per sposarsi in una chiesa diversa da quella di appartenenza ci vuole il nullaosta ecclesiastico da richiedere al Vicariato (che non so che cos’è).

CAPITOLO 4 – I DOCUMENTI PER IL MATRIMONIO CONCORDATARIO
Tutti quelli per il matrimonio civile più tutti quelli per il matrimonio religioso.

CAPITOLO 5 – REQUISITI PREVISTI DALLA LEGGE ITALIANA PER POTERSI SPOSARE
Infine cerchiamo di capire se siamo in regola con tutta la questione requisiti richiesti. Allora:

  • Essere maggiorenni. Volendo si può anche avere 16 anni, ma ci si può sposare solo se il Tribunale dei Minori dia il consenso previa verifica della maturità psichica del minore.
  • Libertà di “status”, ovvero essere liberi da vincoli matrimoniali precedenti.
  • L’inesistenza di rapporti di parentela tra gli sposi.
  • Il matrimonio è vietato dalla legge tra chi è stato condannato per omicidio (consumato o tentato) ed il coniuge della persona offesa.

Bene, la dispensa è finita. Comunque l’esame è a crocette, ma è bastardo. Occhio che chiede quasi sempre i casi particolari. In bocca al lupo.

brolli avvocati

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