#38 L’uscita dalla chiesa. Ovvero lanciare cose agli sposi.

Uno dei momenti più tamarri e imbarazzanti dell’intero giorno del tuo matrimonio è sicuramente l’uscita dalla chiesa. Gli sposi sono per la prima volta belli sereni perché oramai il dado è tratto, hanno appena sbrigato tutte le formalità e gli invitati sono finalmente fuori a spettegolare sul culone della sposa fumandosi una meritatissima sigaretta.
Ma proprio mentre gli sposi abbandonano l’altare con un certo sollievo e si avviano verso la luce, vengono assaliti dall’ennesima ansia della giornata:
“amo, c’ho l’ansia: quanta roba ci lanceranno addosso appena usciamo da qui?”
Per un attimo quasi quasi gli sposi decidono di prendere un’uscita a caso sul retro e di fuggire per sempre. Poi però si ricordano di quanto hanno speso per affittare la location e allora decidono di uscire e di correre il rischio.
Cose che possono essere lanciate agli sposi all’uscita della chiesa:

RISO
Il classico lancio del riso ha tradizioni antichissime e affonda le proprie radici nella cultura cinese: secondo un’antica leggenda cinese, infatti, un tale cosiddetto Genio Buono, nel vedere i contadini soffrire perché colpiti da una grave carestia, si impietosì e sacrificò tutti i suoi denti, disperdendoli in una palude.
Dopo un po’ di tempo l’acqua li trasformò in semi da cui germogliarono poco dopo migliaia di piantine di riso: da quel giorno quindi, dove c’è riso c’è abbondanza e il lancio dello stesso sugli sposi è dunque simbolo di amore e di prosperità.
Molto bello, per l’amor del cielo, ma dopo così tanti secoli di riso noi un po’ ci siamo anche rotti volendo. Il riso si impiglia nelle acconciature e si stampa indelebile sulle giacche scure.

RISO COLORATO
Per chi si è rotto del riso ma non vuole rinunciare alla tradizione c’è una soluzione che tutti definiscono molto unconventional (che poi visto che la fanno tutti molto unconventional non è).
“Va beh a me non interessa dei discorsi unconventional, a me piace il riso colorato e lo voglio. Ma come si fa?”
Ma è semplicissimo!!!! Ora vi spiego come si prepara il riso colorato da lanciare agli sposi, basta che poi non lo mangiate.
Occorrente:

  • 8 tazze di riso crudo (1 per ogni colore)
  • colorante per alimenti di colori diversi
  • una bottiglia di aceto di vino bianco
  • sacchettini di plastica a chiusura ermetica

Procedimento:
Riempiamo un sacchetto di plastica (possibilmente di quelli a chiusura ermetica) con una tazza di riso. Prepariamo quindi, in una piccola ciotola, una mistura realizzata con una o due parti di aceto e una parte di colorante per alimenti. L’intensità del colore dipenderà, ovviamente dalla quantità di colorante che aggiungiamo. Versiamo la mistura di aceto all’interno del sacchetto dove è contenuto il riso. Cerchiamo di fare uscire quanta più aria possibile dal sacchetto e quindi sigilliamolo ermeticamente. Ora massaggiamo il sacchetto con cura cercando di distribuire la mistura colorante in maniera tale da colorare uniformemente il riso. Una volta che il riso avrà raggiunto un colore uniforme lo possiamo estrarre dal sacchetto, distribuendolo su una teglia su cui avremo appoggiato un foglio di carta cerata o di alluminio. Non rimane che lasciare asciugare il riso all’asciutto o all’aperto, sotto il sole. Et voilà.

CORIANDOLI
Evviva è carnevale, che bello! Ah no, è un matrimonio. Poco male, i coriandoli regalano sempre un’aria di mega festa. Se siete super pazienti potreste anche farli da voi, magari visto che siete molto romantici potete farli a forma di cuore. Che tenerezza. Se invece non siete super pazienti potete sempre comprarli, ora li fanno anche in versione “piantabile”, con all’interno dei semi di fiori selvatici.

CONFETTI
Scopriamo sconcertatissimi che esiste questa strana tradizione del lancio dei confetti agli sposi in segno di partecipazione e augurio e anche in segno di odio se gli invitati mirano direttamente agli occhi dei novelli sposi. Barbarie.

LAVANDA
Al posto del classico e noioso riso inizia a farsi strada una bella alternativa: il lancio di semi di lavanda. L’ideale se è da una vita che volete dire a qualcuno che puzza ma non avete mai avuto il coraggio: la lavanda magari può finalmente donare un buon profumo.

FARFALLE
Intrappolate degli insetti in una scatola per ore sotto il sole cocente di luglio e poi apritela e liberate queste povere creature che nel frattempo sono morte. Barbarie.

BOLLE DI SAPONE
Romantiche bolle di sapone renderanno magica l’atmosfera. Un po’ meno il pavimento che nel frattempo si è ricoperto di una patina di acqua mista a sapone che è l’idea per chi indossa un ingombrante abito lungo con tanto di tacco altissimo.

SEMI PER UCCELLI
Una soluzione decisamente eco friendly per chi come noi è un assiduo amante degli animali. Il rischio però è decisamente elevato: è possibile che stormi di piccioni invadano il sagrato e lascino indelebili ricordi sul velo della malcapitata sposa.

Se per favore avete qualche altra idea alternativa al lancio del riso che ci possa evitare di arrivare al ristorante con cacche di piccione ovunque fatecelo sapere, grazie.

brolli bansky

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