San Valentino. Ovvero un mito da sfatare.

Il bello di san Valentino è che non esiste. Sono in molti a credere il contrario, e stranamente sono proprio i single repressissimi che non so per quale motivo hanno un astio smodato nei confronti della festa degli innamorati.

Cari amici che odiate san Valentino, mi spiegate perché vi fa così schifo?
“Ma perché è una festa commerciale dove bisogna festeggiare per forza. L’amore va festeggiato tutti i giorni, non una volta all’anno”

Quanta ragione che hai amico caro! Ma il fatto è che tu non ti devi mica arrabbiare, perché a quelli fidanzati non glie ne può fregare di meno di san Valentino.

Certo, se guardi i film americani ti viene la pelle d’oca perché questi mi diventano scemi a san Valentino: comprano un casino di fiori, prenotano molti mesi prima un tavolo nel ristorante più figo di New York, cantano le serenate e si dichiarano un sacco di amore e cose bellissime.

Ma nella vita vera sta roba non esiste. Cioè, se proprio deve esistere si limita a un onesto “ah, oggi è san Valentino, sei contento?” “ma no, normale”.

Ma cerchiamo di capire per bene la differenza che c’è tra i film americani e la vita vera, quella dei Brolli ad esempio.

  1. I REGALI
    Film
    americani: mesi e mesi di ragionamenti per decidere cosa regalare all’altra metà della mela, e poi cosa comprano? Un mazzo di 125 rose rosse.
    Brolli
    : si accorgono che è san Valentino perché lo hanno letto su facebook, e al massimo si regalano l’accendino che si erano rubati mesi prima.
  2.  LA CENA
    Film americani: prenotare nel ristorante più romantico di tutti gli Stati Uniti non è impresa semplice. E allora ecco che vedi l’Ashton Kutcher del caso presissimo a prenotare un anno prima e lavorare come fiorista facendo i doppi turni per pagare la cena.
    Brolli: amo, il frigo è vuoto. Big Mc?
  1. LE DICHIARAZIONI D’AMORE
    Film americani
    : “Ti amo quando hai freddo e fuori ci sono 30 gradi. Amo la ruga che ti viene qui quando mi guardi come se fossi pazzo. Mi piace che dopo una giornata passata con te sento ancora il tuo profumo sui miei golf, e sono felice che tu sia l’ultima persona con cui chiacchiero prima di addormentarmi la sera. E non è perché mi sento solo, e non è perché è la notte di Capodanno (o se preferisci di san Valentino, ndr). Sono venuto stasera perché quando ti accorgi che vuoi passare il resto della vita con qualcuno, vuoi che il resto della vita cominci il più presto possibile” (per gli sbadatoni a cui non viene in mente che film è e che ce l’hanno sulla punta della lingua la citazione è di Harry ti presento Sally).
    Brolli: “senti, io devo andare in bagno a fare una cosa grossa, se ti va possiamo continuare il discorso lì…” “ma certo amore” (parentesi: )

Capito amici? Non vi dovete arrabbiare per questa festa perché non esiste, esiste solo se vi chiamate Valentino/a, in quel caso al limite è il vostro onomastico o se eventualmente siete proprio nati il 14 febbraio, e allora è il vostro compleanno.

brolli san valentino

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...