#13 Il catering del matrimonio. Ovvero come fare varie cene gratis ma poi ocio che ti arriva la mazzata.

Gnam, amici: finalmente si parla di cibo, che mamma mia noi siamo italiani e ci piace mangiare bene, almeno qua gli americani obesi non hanno nulla da insegnarci.
La questione cibo è molto importante, lo sappiamo, perché alla fine se uno esce con la pancia piena è quasi sempre soddisfatto, se invece ha qualcosa da ridire sul pranzo/cena stai pur certo che il tuo matrimonio è stato un fallimento. E allora la scelta del catering e del menu diventa davvero fondamentale tra le tante questioni da affrontare nell’organizzazione del matrimonio.

La cosa strana dei catering è che all’apparenza sono tutti uguale: più o meno stessa tavola, più o meno stesso menu, più o meno stesso prezzo. La scelta appare facile, ma poi assaggi. Chiami, prendi appuntamenti, ti iscrivi alla newsletter (ma perché esistono le newsletter?) e questi ti invitano nel loro ristorante, o direttamente ad un matrimonio altrui, e assaggi gratis qualunque cosa: aperitivi, vini, alcol, stritz, spumante, champagne. E sei ubriaco. Poi inizi a mangiare: pizzette, focaccine, salumi, formaggi fighi con marmellate, finger food, pesce, carne, paste, risotti, tagliate, torte, frutta, confetti, caramelle, cioccolato. Diventi un ciccione insomma. Tutto buonissimo.

Quando sei felice e con la pancia in esplosione, arriva l’imbonitore di turno che con un sorriso da orecchio a orecchio ti dice che il prezzo è di tremila euro a persona e che i coprisedie costano un lingotto d’oro cadauno.

“Beh, per venirvi incontro con il prezzo possiamo decidere insieme qualche variazione del menu”

Oh grazie al cielo! Meno male! Tesoro mio, riusciamo a spendere meno!

Per rientrare nel budget scopri che il menu diventa: riso in bianco, insalata e acqua del rubinetto temperatura ambiente.

Allora i nostri Brolli hanno deciso che no! Non è possibile! Non esiste che gli ospiti mangino male! E proprio stasera si incontreranno con un papabile catering che mamma mia che bontà.
Per il cibo dunque non si baderà a spese!
Per questo motivo però ci saranno dei tagli netti a tutto il resto: forse non ci sarà la fontana di cioccolato. CHE PECCATO, CI PIACEVA COSÌ TANTO (leggi con: ironia).

brolli spaghi

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